Non finisce qui, dice, visto che ci sono dice lui, è sempre lui che parla, perché, ricordiamoci, FREUD non ebbe mai la possibilità di fare ricerca anatomica, e tutto è frutto dell’intuito, e allora dice “se è vero che esistono queste attività, dovrebbero esserci delle strutture anatomiche organiche responsabili di queste attività, cioè le fabbriche di queste attività (metaforicamente parlando) e quindi comincia a darle dei nomi come si dice a nominalizzarle così con la semplice fantasia che caratterizza questo genio della psicologia (padre della psicanalisi - analisi della psiche). Quindi comincia a nominalizzarle, da dei nomi a queste ipotetiche strutture e nominalizza la struttura conscia come IO, IO non soggetto, IO oggetto della attività conscia, IO come fabbrica responsabile dell’attività di cui l’uomo è consapevole, e qui inizia il grande bisticcio perché si pensava che allora l’IO determina, NO l’IO NON determina, poi nominalizza anche l’attività inconscia ed essendo lui tedesco la chiama ES terza persona singolare in tedesco, cioè diventa lui, l’altro. La domanda interessante è perché questo ES lo chiama l’altro?..perchè lo allontana linguisticamente?.. risposta, perché è ingestibile!!! Poi il preconscio lo chiama SUPERIO e qui si consuma il primo errore nella ricerca, ritenendo l’IO determinante…, …no sbagliato.., perché sarà suggestionato dal superIO, domanda: come lo suggestiona?.. perché il superIO suggestiona l’IO?.. mediante quali strumenti manipola l’IO?.. ….il superIO è un grande manipolatore, è un’ esperto di manipolazione e anche molto sofisticata, manipola attraverso la propria coscienza, infatti è intriso di coscienza =morale ovvero etica, cioè scienza della morale, domanda: cos’è l’etica?.. l’etica è sempre soggettiva – sociale (oggettiva sociale) cioè sulla scorta delle informazioni acquisite durante la vita, e quindi è un condizionatore per antonomasia sia positiva che negativa. Alla fin fine è lui che deciderà per l’IO, o quantomeno lo influenzerà, nel bene e nel male (succede quando noi nel nostro quotidiano sentiamo una vocina che ci dice:”no, no non farlo non è la cosa migliore che puoi fare, non è la cosa giusta. Oppure siii, dai, fallo, è la cosa migliore che puoi fare)” questa vocina è il superIO, questo è l’autore di questi giochetti, anche FREUD aveva preso sottogamba il superIO, è stato JUNG che ha messo le basi ed ha precisato l’importanza del superIO, perché li dentro ci sono le matrici delle grandi decisioni, pero lo fà in maniera subdola, non agisce dichiaratamente, non estrae la spada e dice fai così, lavora attraverso le sensazioni, da non confondere con le emozioni che si trovano nell’ES (inconscio), L’ES (inconscio) è la foriera delle emozioni, invece il superIO agisce attraverso le sensazioni, c’è anche una sorta di ragionamento, ma perverso, perché lui si impone, e in noi ha un ruolo determinante in quanto è detentore delle verità assolute che ci fregano tutti i giorni “L’uomo che parte sempre dal suo punto di vista è fregato matematicamente, sistematicamente”, l’uomo che parte sempre dalle proprie convinzioni è finito, ma perché è finito, ma è chiaro evidente, perché è un pessimo ascoltatore, cioè parte prevenuto prima di capire, un “coglione” gogliardicamente.
Allora il vecchietto passa ad un grafico, e disegna un uovo (l’uovo è la psiche) e lo chiama “grafico delle dinamiche intrapsichiche”, tradotto..”ciò che regolamenta i nostri comportamenti individuali”.
E dice: “L’uovo e la PSICHE”
Quindi disegna questo grafico delle attività intrapsichiche che tradotto significa “ciò che regolamenta i nostri comportamenti, Disegnando questo uovo lo sottolinea con delle sperequazioni topografiche, (non equità), le aree disegnate sono volutamente molto diverse tra loro per farci capire, il parametro diverso di intensità (potenza della struttura), si capisce che l’ES (l’inconscio) è molto più potente, L’IO (conscio) sta in zona diametralmente opposta, l’IO è l’unico ad avere RAPPORT, rapporti con l’esterno, con il mondo esterno, cioè con la seconda realtà, e nel mezzo stà il super IO (preconscio), e ne l’ES (l’inconscio), ne tantomeno il super IO (preconscio) hanno rapporti con il mondo esterno se non attraverso l’IO, (conscio) Ecco perchè dall’inizio si consumerà l’equivoco che l’IO determini, NO… viene preso un abbaglio perchè l’IO ha solo rapporti con il mondo esterno, non determina. Gli errori che consuma l’uomo anche quelli grandi sono prodotti proprio dalla inconsistenza e scarsa lucidità dell’IO. La “PANCIA” goliardicamente (ovvero l’ES freudiano o comunque per noi neurolinguisti la PANCIA), cos’è: è la cinestesia (parola che vuol dire pancia) che non sbaglia mai, ammesso che non ci siano patologie, allo stato puro, la pancia non sbaglia mai
DOMANDA: l’istinto prevale sulla ragione? L’istinto prevale sulla ragione, o comunque condiziona fortemente le scelte. Tant’è che l’uomo acculturato, impratichito da questa disciplina è in grado di discernere quelle che sono le percezioni di pancia dai ragionamenti, e quindi, fa oggi cose straordinarie che non avrebbe potuto nemmeno sognare. Perchè l’uomo di strada fa fatica a discernere le emozioni dal ragionamento?.. perchè ogni impasto di ragionamento è un’emozione, e li c’è il gioco perverso, risultato:imbarazzo della scelta, quindi, l’indecisione si poggia su una patologia diffusa chiamata:PAURA, insicurezza, confusione. DOMANDA: dove stà la paura?... Dove sta la matrice dell’insicurezza?.... RISPOSTA: nell’ES (ES=L’altro INCONSCIO) l’ES contiene tutte le matrici primordiali, ancestrali, originarie dell’uomo, matrici comportamentali di natura costruttiva, istintiva (ANIMALE), quindi la paura nell’animale è una cosa costruttiva, guai se l’animale non l’avesse, cadrebbe nel baratro, cadrebbe nel fiume, nella piena, invece ha dei parametri di autoconservazione della specie, protegge la prole, è un sentimento (sentire) positivo di segno più, senza di questo saremmo già morti, appena fuori dall’utero. Dove sta invece l’imbarazzo, l’indecisione, che è la conseguenza negativa e svalutativa dell’integrità umana della paura? sta nel superIO (PreConscio), il quale imbarazzato, indeciso chiede all’IO(conscio) : tu cosa intendi fare?.. e l’IO (conscio) risponde: e tu?.... … ma veramente io … ... ma io l’ho chiesto a te!!! … ed ecco l’imbarazzo, l’indecisione.......... Tutto questo, come avviene in uscita, avviene anche in entrata, come monta l’indecisione in uscita, cosi sarà anche in entrata, perchè se questo individuo soffrisse di indecisione, produce indecisione quindi le malgestisce, queste saranno alla fine le percezioni di questo individuo, e infatti lo si chiama: l’uomo costantemente indeciso/insicuro perchè la matrice di questa dinamica non stà nella paura ancestrale, che è positiva, costruttiva, ma il disturbo di questo uomo sta in questo marasma di etica malvestita superIO (PreConscio), in altri termini: mancanza di lucidità, mancanza di discernimento.
Causa più riccorrente:
• educazione erronea (non ci sono scuole per genitori)
• n° indottrinamento (trasferimenti violenti di filosofie morali, trasferimento di verità non ragionabili, cioè INCULCATE)
Tutto quello che abbiamo detto di Freud si dice è: un’assunto (ipotesi) il Prof.PENFIELD su incarico del ricercatore e psichiatra di fama mondiale ERIC BERNE (che passa alla storia perché padre della Analisi Transazionale che si basa su una estrema semplificazione del linguaggio), fece una ricerca che durò circa 5 anni cercando di capire se Freud aveva ragione o meno. Infatti si dice: da assunto a assioma= verità evidente per se stessa, che non ha bisogno di dimostrazione e quindi si arriva alla scuola più evoluta americana di neurolinguaggio fin qui detta PNL’ poi si evolve, lascia il gran casino prodotto da wengler e c. e con l’arrivo nel neurolinguisti si fa un po di luce, e nessuno di questi smentisce in buona sostanza l’assioma
di origine, e i sensorialisti avvalorano l’assunto di base. Mentre, questo assioma smentisce una piccola parte dell’assunto Freudiano
Tutto ciò che è scientifico non può essere assoluto
Chi c’è qui dentro?.....(SuperIO)
(metafora)
C’è un grande arciere, potente, (sperequazione grafica), il quale usa un grande arco in proporzione alla sua potenza, con dei dardi (frecce) altrettanto potenti (misura della soggettività) con questo arco lancia questi dardi (richieste)

Esempi estremi di sentimento: Dardo, freccia A = vita
Dardo, freccia Z = morte
Prendiamo due esempi comportamenti polari, estremi, eloquenti, legati ad istinti propri primordiali VITA/MORTE, morte (non la propria, dell’altro la soppressione altrui) quante volte nella vita è capitato di pensare di desiderare la morte dell’altro, o addirittura di mettergli le mani al collo e strozzarlo, ma poi ci siamo detti non si deve fare...
Ipotizziamo:
incontro per la prima volta andrea, e sento da subito che monta un certo feeling, lo conosco per la prima volta, … ciao sono paolo... ci parliamo, e dopo qualche minuto io avverto una piacevolezza di stare con lui, e la mia mente comincia a galoppare e tira delle conclusioni:
• lo voglio come amico
• sto bene con lui
• ecc.. cose di tutti i giorni
parte il dardo (freccia) verso il superIO, e lo chiameremo l’uomo di neanderthal , l’uomo primordiale ha l’arco incontra andrea e lancia il primo dardo (desiderio di comunicare con lui, di amicizia). Il dardo cozza contro il superIO che fa da filtro, dentro li cosa c’è?... un’altro energumeno, un’altro uomo possente, il guardiano del faro , … sente il colpo del dardo, esce e dice: cosa vuoi?.. … ho conosciuto per la prima volta andrea, avverto sintonia vorrei costruire con lui una buona amicizia … cosa farà il guardiano: probabilmente prenderà in serbo la freccia, da un punto di vista morale ne valuterà gli indici, cioè prenderà come fa il sarto le misure, e deciderà se approvare o meno quella richiesta (etica= scienza della morale) DOMANDA: quanto incide il genetico all’interno dell’etica, della morale?.... dando valore elementare di misura 100 dell’eticità, si scompone così:

Genetica 40% Mondo Acquisito 60%
superIO etica/morale FILTRO GUARDIANO (Censore,Buonsenso)
0 100
• 40% corrisponde alla genetica: DNA, Propensione, Predisposizione,Non si cambia se non con l’ingegneria genetica
• 60% corrisponde al mondo acquisito (etica acquisita):
Modificando il 10% del 60% (quindi il 6% sul totale) si verifica una METAMORFOSI sul comportamento del soggetto, cioè si cambia. Quasi sempre, però, tutti si nascondono dietro gli ALIBI…, perché cambiare
• Lo spessore del SUPER IO non è direttamente proporzionato all’ETICA.
• Lo spessore può benissimo essere sottile, ma il SUPER IO deve essere fermo.
• Non devono esistere DOGMI (le nostre realtà).
Il SUPER IO varia da persona a persona e varia anche durante l’arco della giornata. Mentre si dorme l’ES (l’inconscio) approfitta della situazione e comincia a scoccare le frecce. Il SUPER IO, mediante il “lavoro onirico (completo)”, modifica i contenuti, rendendoli “vivibili”. Dicevamo che il 60% corrisponde al mondo acquisito (etica acquisita): Domanda? ..Acquisita da chi?.. ..da tutto ciò che ho alle spalle, bagaglio esperienziale:Famiglia, Genitori, Tutori, Scuola, Società, Esperienze Soggettive, si può modificare
Quindi si deduce che la mappa non è il territorio,
• Famiglia altrimenti saremmo dei replicanti. L’anima così definita dalla chiesa, per i neurolinguisti è l’attività intrapsichica, l’ES Freudiano, c’è una analogia un po spinta, bisogna essere un po flessibili per capire, l’ES per lo psicologo è l’anima per la chiesa sostanzialmente, è semplicistico, bisogna fare uno sforzo per capire 60% di tutto vuol dire esperienza soggettiva (bedground):
• Scuola
• Amicizie
• Traumi
• ecc.. ecc..
La scienza neurolinguistica dice: il 40% di genetico non so se è ragionabile, ma anche (dice la scienza) se lo fosse non è modificabile, se non attraverso la clonazione. Nel 60% c’è una verità entusiasmante dentro li, tutto ciò che ho ricevuto (60%) lo posso, o lo potrei modificare, quantomeno potrebbe essere ragionabile, che poi io decida di modificarlo è una scelta, però è ragionabile. Non interessano più le cause intervenienti di una fobia, ci concentriamo subito sul cosa fare. Per troppo tempo le scuole ortodosse si sono accanite sulle cause intervenienti creando un doppio danno, cioè la consapevolezza che non si ha soluzione, il che vuol dire, cioè doppia morte. Vale a dire, so anche perchè sto male, ma non posso fare niente.... “genitori infami”.... …hanno fatto quello che potevono, nell’ignoranza, con amore, si dice, la loro migliore scelta. La nuova scuola dice:
non accanirti più sulla causa interveniente, quella fobia è sorta da cosa? Me ne frega niente , lavoro sulla fobia, con risultati straordinari, senza attraversare la tragedia della cosiddetta catarsi (purificazione) invasiva.
Ma, dare una soluzione dopo tre sedute, e via le fobie, (Freudiani 15 anni, non la risolvono, diventi un esperto ma hai ancora la fobia dentro). Invece l’elaborazione la devo fare io soggetto, l’artefice della guarigione è il paziente, questo è il grande salto quantico. Quindi ora possiamo dire a gran voce:
• figlio di puttana, bastardo, ecc...ecc, io gli dico di rispettarmi ma lui insiste:
L’UOMO PUO’ SOLO CAMBIARE Sembra una cosa scontata, ma tutti i giorni si sente dire: scusami sai, ma io sono fatto così!!!! Oggi sappiamo che scientificamente esiste il sistema, lo strumento per cambiare. … Quindi dicevamo è partita la freccia (dardo) per una relazione di amicizia, però questa volta trovo un signore di nome Marco il quale mi guarda insistentemente, comincia ad insultarmi e in presenza di altri mi dice:
• figlio di puttana, bastardo, eccc..
mi manda all’esasperazione, il mio neanderthal men potrebbe avvertire forte il bisogno di tirare fuori una spranga e fargli una “piccola incisione di 180 cm. sulla testa”. Se in me ci fosse questo sentimento, “l’arciere” metterebbe nell’arco la richiesta di “morte”. Invece, parte la freccia e l’altro (il guardiano del faro) dice gogliardicamente: …. “cazzo” che traffico stamattina e tu cosa vuoi?... …prima era passato uno che voleva amicizia dappertutto, feeling voleva stare con noi, ecc, e tu?... Io!!.... Io!!, …ma non hai sentito Marco che mi ha detto “figlio di puttana”, Si ho sentito, e allora tu cosa vuoi?.. Cosa voglio!!!... Tutto... strappo tutto lo distruggo!!!.. …
E tu vorresti!!!... solo perchè ti ha detto “figlio di puttana” No, guarda mi dispiace, si certo, sono solidale con te per quanto riguarda l’offesa, però per il resto no!!… mediamo. .. Se la richiesta è (di morte) la scarta a priori, la mette in una sorta di contenitore chiamato tecnicamente RIMOSSO
E dora in poi la freccia Z respinta si chiamerà “RIMOZIONE” (in gabbia)
(IL TERMINE RIMOSSO HA Più ACCEZIONI, NORMALMENTE VIENE INTESO COME RIMOZIONE, MENTRE RIMOSSO VUOL DIRE NEL GERGO PSICOTECNICO “INGABBIATO”) Nello sviluppo biologico, cioè con l’aumentare degli anni, questo contenitore statisticamente tende al riempimento, che sfocerà in disturbo comportamentale di varie categorie, dalla A alla Z della vita quotidiana, e poi dei disturbi clinici. La società pone molta attenzione sul disturbo clinico trascurando l’aspetto quotidiano, la scienza dice che fa più morti l’indecisione, l’affettività malgestita, che i tumori.



